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Coronavirus: Unimpresa, rischio danni su 150 miliardi di pil...

L’analisi del Centro studi dell’associazione: effetti negativi sul 10% dell’economia italiana. Il Covid 19 è una minaccia per 64 miliardi del settore alberghiero e ristorazione, 53 miliardi del trasporto, più di 8 miliardi del comparto noleggio e leasing, 2 miliardi riferibili alle agenzie di viaggio e ai tour operator, quasi 11 miliardi riconducibili a musei, cinema e teatri, oltre 7 miliardi del settore sport e tempo libero. Il presidente Ferrara: «Le misure del governo sono pannicelli caldi, una emergenza sanitaria è diventata una catastrofe economica» Gli effetti del Coronavirus possono creare danni su 150 miliardi di euro di prodotto interno lordo ovvero quasi il 10% dell’economia italiana: si tratta di 64 miliardi del settore alberghiero e ristorazione, 53 miliardi del trasporto, oltre 8 miliardi del comparto noleggio e leasing, 2 miliardi riferibili alle agenzie di viaggio e ai tour operator, quasi 11 miliardi riconducibili a musei, cinema e teatri, oltre 7 miliardi del settore sport e tempo libero. Questa la fotografia scattata dal Centro studi di Unimpresa sui settori che stanno subendo e subiranno i maggiori danni a causa dell’emergenza legata al virus Covid 19, dal turismo ai trasporti, dagli spettacoli allo sport. Le ricadute sono in alcuni casi dirette e in altri si tratta di ricadute “a cascata”. «Le misure che il governo ha varato sono pannicelli caldi, non bastano a rimettere in piedi l’economia italiana. Il bilancio delle prossime stagioni, primavera ed estate, potrebbe tradursi in un bagno di sangue sia per gli operatori turistici sia per le imprese degli altri comparti. Nel giro di pochi giorni, a causa di clamorosi errori sul piano della comunicazione, una...

Contributi per la partecipazione a manifestazioni fieristiche del 2020 – Prenotazione risorse entro il 15/10...

Le imprese interessate a beneficiare dei contributi relativi alle manifestazioni fieristiche programmate nel periodo compreso tra l’1 gennaio e il 31 dicembre 2020, al fine di prenotare le risorse, dovranno inoltrare, entro il 15 ottobre 2019, apposita istanza redatta in base alle modalità contenute nell’apposito  regolamento camerale. Al seguente link è possibile scaricare il “Regolamento per l’ammissione ai contributi per la partecipazione alle manifestazioni fieristiche in Italia e all’estero” e gli allegati (file...

Sicurezza su lavoro, il datore non è responsabile per l’operaio distratto...

Il datore di lavoro non ha un obbligo di vigilanza assoluta nei riguardi del lavoratore, ma una volta forniti tutti i mezzi idonei alla prevenzione e adempiute tutte le obbligazioni proprie della sua posizione di garanzia, egli non risponderà dell’evento derivante da una condotta imprevedibilmente colposa del lavoratore. Il principio è stato enunciato dalla Cassazione con la sentenza 8883/16, in cui si considera maggiormente la responsabilità dei lavoratori attuando il cosiddetto «principio di auto responsabilità» degli stessi. Viene così abbandonato il criterio esterno delle mansioni che «si sostituisce con il parametro della prevedibilità, intesa come dominabilità del fattore causale». La sentenza trae motivo dal ricorso proposto dall’amministratore di una società e dal responsabile del servizio di prevenzione e protezione (Rspp) della società stessa, contro la sentenza d’appello che li aveva riconosciuti colpevoli del reato di lesioni a carico di un lavoratore caduto dal tetto di un capannone. Dai fatti accertati è risultato che la sera prima dell’incidente, il lavoratore, elettricista manutentore, dipendente della società da 5 anni, si era recato per un sopralluogo, su incarico della propria azienda e accompagnato dall’amministratore della società, presso un capannone del committente dove avrebbe dovuto montare dei faretti sulle pareti esterne. In tale circostanza il lavoratore e il Rspp della committente avevano utilizzato un elevatore con braccio meccanico. A conclusione del sopralluogo il Rspp della società datrice di lavoro, informato telefonicamente del lavoro da eseguire, gli aveva detto di prendere tutte le attrezzature di lavoro e di sicurezza, con la verosimile certezza che l’operaio avrebbe operato dall’elevatore messo a disposizione dal committente. È avvenuto invece che il lavoratore, pur servendosi dell’elevatore, si era...

Assemblea Nazionale: un nuovo percorso associativo...

“Unimpresa punta a lavorare molto sul versante del welfare. L’idea è un nuovo modello di rapporto di lavoro, anche sfruttando le novità offerte dal jobs act, per rivoluzionare e soprattutto aggiornare i contratti, con più spazio agli accordi aziendali di secondo livello pur nel pieno rispetto dei fondamentali contratti collettivi nazionali che tuttavia richiedono una stagione di ammodernamento significativo Anche in quest’ottica, il vertice dell’associazione vuole aprire una stagione di confronti sia con le organizzazioni sindacali sia con le altre rappresentanze di impresa, per poter creare una cabina di regia permanente nella quale coinvolgere anche esponenti delle istituzioni con tutte le parti sociali”. Lo ha dichiarato il presidente di Unimpresa, Paolo Longobardi, nel corso dell’assemblea dell’associazione che si è svolta a Castellammare di Stabia (Napoli). Nel corso dell’assemblea, il presidente Longobardi ha tracciato un bilancio del quadriennio appena trascorso passando in rassegna i risultati raggiunti e tutti i progetti realizzati, con particolare riferimento al versante dell’internazionalizzazione. Sono stati ricordate, nel dettaglio, la costituzione del Consorzio Cise, le iniziative in Cina, l’apertura delle nuove sedi in India e Romania così come la nascita di tre importanti federazioni: “Mpmi Innovative”, “Agricoltura” e “Marmo e Macchine”. Il presidente ha poi ricordato il salto di qualità del Centro studi di Unimpresa, ormai sempre più al centro del dibattito di politica-economica e ha messo in risalto il successo di alcuni accordi sul versante del lavoro con Assossom e Job Just On Business spa. Nella relazione sono state poi menzionate le nuove sedi in Italia (Chieti, Trapani, Enna e Caltanissetta, Cosenza, Taranto, Trento, Como, Lecco, Bergamo, Varese e Brescia) e l’attività di ricerca svolta nell’ambito...

Unimpresa Salerno partner di H.I.T.S., un Polo d’innovazione nel settore turistico....

Si terrà il giorno 11 aprile p.v.  all’Auditorium di Scala nella splendida cornice della costa d’Amalfi il Workshop Med Lab Turismo. Nel corso dell’incontro che vede, tra gli altri, anche Unimpresa Provinciale di Salerno come partner  sarà presentato H.I.T.S., un progetto  il cui tema fondante – inteso quale attività complessa, unica e di durata determinata –  è il TURISMO SOTENIBILE, con l’obiettivo generale di proporre un sistema integrato (Polo d’Innovazione), organizzato ed efficiente per la produzione ed erogazione di servizi avanzati e formazione professionale al settore turistico per uno sviluppo territoriale sostenibile! H.I.T.S. sarà un Polo d’Innovazione che si porpone di stimolare l’innovazione e incoraggiare lo scambio di conoscenze ed esperienze tra imprese, associazioni, enti universitari e di ricerca, offrendo formazione e servizi innovativi alle imprese e alla pubblica amministrazione del territorio Campano. Il Polo opererà nell’ambito dei servizi avanzati come la pianificazione della destinazione, il marketing territoriale, l’innovazione ambientale, il posizionamento strategico degli hotels (pricing), le certificazioni di qualità, la web reputation e la digitalizzazione, l’analisi dei flussi internazionali (per la destagionalizzazione), le nuove forme del turismo come gli itinerari fashion & food (con la partnership di imprese/centri di distribuzione agroalimentari e della moda), e i servizi come la mobilità e l’energia per una destination sostenibile… svolgendo attività di consulenza, formazione professionale (master, Cps,  summer schools, corsi executive), trasferimento tecnologico (supporto alle start up), R&S, Matching domanda/offerta di lavoro, Progettazione Comunitaria (Fondi Europei), etc. Il Polo promuoverà suddette iniziative organizzando momenti di confronto e scambio di saperi, modelli, pratiche organizzative in forma di workshop, convegni ma anche attraverso forum e seminari on-line all’interno di specifiche web-community....

ANCHE UNIMPRESA SALERNO HA FIRMATO IL DOCUMENTO PER IL NON ACCORPAMENTO DELL’AUTORITA’ PORTUALE...

Questa mattina nella sede istituzionale della Camera di Commercio di Salerno c’è stata la firma congiunta da parte dei presidenti delle associazioni delle categorie produttive della provincia di Salerno della lettera/documento, indirizzata al Presidente del Consiglio dei Ministri, al Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti e al Presidente della Regione Campania, in merito all’accorpamento delle Autorità di Napoli e Salerno. La lettera/documento, proposta da Assotutela, è stata condivisa e sostenuta dal Presidente della Camera di Commercio di Salerno e dai Presidenti provinciali di Aies/Ance, Assoagenti, Assospedo, Casartigiani, Cia, Cidec, Cna, Coldiretti, Compagnia delle Opere, Confartigianato, Confcommercio, Confcooperative, Confesercenti, Confindustria, Fai, Unimpresa, Claai, Confagricoltura. Questo il DOCUMENTO ASSOCIAZIONI firmato di rispettivi...

Convertire i veicoli tradizionali in elettrici: il decreto in Gazzetta Ufficiale. Unimpresa Salerno aveva visto bene già da qualche anno!...

E’ stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto n.219 del 1° Dicembre 2015 che stabilisce le procedure tecniche e amministrative per l’omologazione di “sistemi di riqualificazione elettrica”, destinati ad equipaggiare autovetture, autobus e autocarri, dotati in origine di motore tradizionale, consentendone la conversione in trazione esclusiva elettrica. Il decreto è entrato in vigore dal 26 Gennaio 2016. Lo scopo primario dell’emanazione di questo decreto è di ridurre le emissioni nocive nell’ambiente prodotte da veicoli stradali con motore tradizionale, attraverso la riqualificazione dei veicoli in circolazione sotto il profilo dell’impatto ambientale, garantendo benefici a cittadini e imprese. In effetti, i pro per i cittadini saranno molteplici. Innanzitutto, la possibilità di convertire il proprio veicolo in veicolo elettrico, perciò con meno vincoli alla circolazione e all’accesso alle zone a traffico limitato senza necessariamente acquistare un veicolo nuovo. Per le imprese, considerando l’intera filiera indotta dal regolamento, i benefici sono diversi e riguardano: imprese produttrici dei componenti il sistema (batterie, motori elettrici, sistemi elettronici); imprese che si qualificheranno costruttori di sistemi e sull’intera catena di officine titolate ad eseguire materialmente la riqualificazione elettrica del singolo veicolo consistente nella rimozione del motore termico e la successiva installazione del motore elettrico. imprese di autotrasporto, che potranno riqualificare il proprio parco veicolare soprattutto con riferimento ai veicoli utilizzati per la distribuzioni delle merci nelle città; aziende di trasporto pubblico, che potranno rinnovare il proprio parco veicolare attraverso operazioni di revamping con conseguenti risparmi rispetto all’acquisto di nuovi veicoli. La sede di Unimpresa Salerno, già da tempo impegnata in tal senso con il Progetto REM, ha attivato un apposito servizio per l’accompagnamento nelle procedure degli Imprenditori di settore...

                     
                     
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