News

Bando concessioni contributi a fondo perduto alle MPMI per abbattimento interessi e accessori...

In considerazione dell’emergenza sanitaria da Covid-19 in corso e con l’obiettivo di supportare le imprese del territorio, la Camera di Commercio di Salerno istituisce un contributo a fondo perduto alle MPMI della provincia di Salerno per l’abbattimento del costo per interessi e oneri accessori sui finanziamenti finalizzati a favorire gli investimenti produttivi e la liquidità necessaria per la gestione aziendale in una fase economica di estrema criticità. Il bando s’inserisce nell’ambito delle iniziative promozionali a favore delle imprese adottate dal sistema camerale nazionale, anche in attuazione dell’art. 125 del Decreto “Cura Italia” che ha previsto la possibilità per le Camere di commercio di realizzare specifici interventi per contrastare le difficoltà finanziarie delle PMI e facilitarne l’accesso al credito. Il contributo consiste in un sostegno economico a fondo perduto erogato in un’unica soluzione finalizzato all’abbattimento del costo per interessi e oneri accessori sui finanziamenti di importo non superiore a euro 25.000,00 concessi ai sensi dell’art. 13 lett. m) ovvero di importo non superiore a euro 120.000,00 concessi ai sensi dell’art. 13 lett. n), del D.L. 8 aprile 2020, n. 23,  per le finalità indicate nel successivo art. 5.L’entità dell’abbattimento del costo di ciascun finanziamento viene determinato nella misura del 100% della quota per interessi e oneri accessori relativa all’intero finanziamento, fino ad un contributo massimo di 1.500,00 euro. La domanda di contributo dovrà essere presentata a partire dalle ore 10.00 del 05/05/2020 esclusivamente per via telematica attraverso la piattaforma Telemaco-Servizio Agef, autenticandosi con le procedure ivi previste. (clicca...

Coronavirus: Unimpresa, rivedere radicalmente il sistema fiscale...

«Modificare radicalmente il sistema di imposizione fiscale italiano completamente sbilanciato e non reale, come confermato da tutte le istituzioni economiche mondiali e anche dall’Unione europea». È quanto chiede il consigliere nazionale di Unimpresa, Marco Pepe, come primo pilastro per far ripartire l’economia italiana in piena emergenza Coronavirus. «Occorre, ora, avere il coraggio di attaccare anziché restare in difesa ovvero affrontare i nodi storici che non fanno crescere questo Paese. Una sola possibilità che forse non si ripresenterà più. Si tratta di unire le forze parlamentari in un unico obiettivo con la regia della Presidenza della Repubblica. Fare le riforme ora per affrontare la ripartenza preparati. Spendere i soldi già stanziati per mettere in sicurezza le scuole, le strade, la sicurezza elettronica per l’intero Paese. Portare a termine i cantieri aperti e aprirne altri. Poche cose: un programma in pochi punti, ma efficace e concreto con tutte le forze politiche, insieme» aggiunge Pepe.  Secondo il consigliere nazionale di Unimpresa «la complessa situazione delle aziende italiane, quasi unica nel panorama europeo, che vede aziende italiane residenti in aree industriali a forte propensione e aziende, invece, inserite in un contesto desolante sotto l’aspetto delle infrastrutture sia di difficile soluzione. Da un lato si rende urgente un forte gettito di liquidità a fondo perduto e immediato senza fronzoli burocratici e dall’altro la cronica diffidenza dello Stato che è cosciente della pericolosità di una tale operazione perché alla fine si avrebbero aziende furbe che prendono molto e aziende in regola che continueranno a soffrire. In attesa dei soldi a pioggia, usiamo bene il tempo a disposizione per...

Coronavirus: Unimpresa, rischio danni su 150 miliardi di pil...

L’analisi del Centro studi dell’associazione: effetti negativi sul 10% dell’economia italiana. Il Covid 19 è una minaccia per 64 miliardi del settore alberghiero e ristorazione, 53 miliardi del trasporto, più di 8 miliardi del comparto noleggio e leasing, 2 miliardi riferibili alle agenzie di viaggio e ai tour operator, quasi 11 miliardi riconducibili a musei, cinema e teatri, oltre 7 miliardi del settore sport e tempo libero. Il presidente Ferrara: «Le misure del governo sono pannicelli caldi, una emergenza sanitaria è diventata una catastrofe economica» Gli effetti del Coronavirus possono creare danni su 150 miliardi di euro di prodotto interno lordo ovvero quasi il 10% dell’economia italiana: si tratta di 64 miliardi del settore alberghiero e ristorazione, 53 miliardi del trasporto, oltre 8 miliardi del comparto noleggio e leasing, 2 miliardi riferibili alle agenzie di viaggio e ai tour operator, quasi 11 miliardi riconducibili a musei, cinema e teatri, oltre 7 miliardi del settore sport e tempo libero. Questa la fotografia scattata dal Centro studi di Unimpresa sui settori che stanno subendo e subiranno i maggiori danni a causa dell’emergenza legata al virus Covid 19, dal turismo ai trasporti, dagli spettacoli allo sport. Le ricadute sono in alcuni casi dirette e in altri si tratta di ricadute “a cascata”. «Le misure che il governo ha varato sono pannicelli caldi, non bastano a rimettere in piedi l’economia italiana. Il bilancio delle prossime stagioni, primavera ed estate, potrebbe tradursi in un bagno di sangue sia per gli operatori turistici sia per le imprese degli altri comparti. Nel giro di pochi giorni, a causa di clamorosi errori sul piano della comunicazione, una...

Unioncamere lancia RipartireImpresa, il portale a misura di impresa sull’emergenza Coronavirus...

Informazioni a misura di impresa per l’emergenza Coronavirus. A idearlo e metterlo a punto è Unioncamere, in collaborazione con InfoCamere, che ha realizzato una piattaforma online per aiutare gli imprenditori a districarsi nella marea di provvedimenti, nazionali e regionali, diretti al contenimento della diffusione del virus. Raggiungibile all’indirizzo https://ripartireimpresa.unioncamere.it/ il portale consente una ricerca mirata delle norme adottate a livello centrale e locale e dedica particolare attenzione alle opportunità di sostegno economico. La navigazione è semplice e intuitiva. Selezionando l’attività svolta e la regione in cui viene esercitata, è possibile prendere visione delle misure di principale interesse: quali attività possono restare aperte? A quali misure fiscali del Decreto Cura Italia si può accedere? Quali sono i servizi di assistenza disponibili e quali iniziative di sostegno stanno prendendo le Camere di commercio? La navigazione per settori consente così di ottenere informazioni puntuali e sintetiche su diversi aspetti fondamentali della normativa in vigore. Oltre alla possibilità di operare, infatti, l’impresa potrà conoscere rapidamente quali sono le modalità di accesso negli impianti e nei locali di lavoro consentite, gli obblighi di pulizia e sanificazione dell’impresa, quelli inerenti l’organizzazione aziendale o la sorveglianza sanitaria sui dipendenti. Insieme a questo, in rilievo, dalla pagina di accoglienza si accede rapidamente alle informazioni più utili, ai documenti e ai servizi di assistenza che grandi istituzioni e organizzazioni imprenditoriali pubblicano sul web; inoltre, è presente una selezione (in evidenza) di notizie continuamente aggiornate e un servizio di assistenza tecnica per gli eventuali problemi di fruizione. Infine, nel corso dei prossimi giorni sarà attivato un servizio di assistenza professionale diretta per rispondere in modo puntuale alle eventuali richieste degli imprenditori sulle...

Sicurezza su lavoro, il datore non è responsabile per l’operaio distratto...

Il datore di lavoro non ha un obbligo di vigilanza assoluta nei riguardi del lavoratore, ma una volta forniti tutti i mezzi idonei alla prevenzione e adempiute tutte le obbligazioni proprie della sua posizione di garanzia, egli non risponderà dell’evento derivante da una condotta imprevedibilmente colposa del lavoratore. Il principio è stato enunciato dalla Cassazione con la sentenza 8883/16, in cui si considera maggiormente la responsabilità dei lavoratori attuando il cosiddetto «principio di auto responsabilità» degli stessi. Viene così abbandonato il criterio esterno delle mansioni che «si sostituisce con il parametro della prevedibilità, intesa come dominabilità del fattore causale». La sentenza trae motivo dal ricorso proposto dall’amministratore di una società e dal responsabile del servizio di prevenzione e protezione (Rspp) della società stessa, contro la sentenza d’appello che li aveva riconosciuti colpevoli del reato di lesioni a carico di un lavoratore caduto dal tetto di un capannone. Dai fatti accertati è risultato che la sera prima dell’incidente, il lavoratore, elettricista manutentore, dipendente della società da 5 anni, si era recato per un sopralluogo, su incarico della propria azienda e accompagnato dall’amministratore della società, presso un capannone del committente dove avrebbe dovuto montare dei faretti sulle pareti esterne. In tale circostanza il lavoratore e il Rspp della committente avevano utilizzato un elevatore con braccio meccanico. A conclusione del sopralluogo il Rspp della società datrice di lavoro, informato telefonicamente del lavoro da eseguire, gli aveva detto di prendere tutte le attrezzature di lavoro e di sicurezza, con la verosimile certezza che l’operaio avrebbe operato dall’elevatore messo a disposizione dal committente. È avvenuto invece che il lavoratore, pur servendosi dell’elevatore, si era...

Assemblea Nazionale: un nuovo percorso associativo...

“Unimpresa punta a lavorare molto sul versante del welfare. L’idea è un nuovo modello di rapporto di lavoro, anche sfruttando le novità offerte dal jobs act, per rivoluzionare e soprattutto aggiornare i contratti, con più spazio agli accordi aziendali di secondo livello pur nel pieno rispetto dei fondamentali contratti collettivi nazionali che tuttavia richiedono una stagione di ammodernamento significativo Anche in quest’ottica, il vertice dell’associazione vuole aprire una stagione di confronti sia con le organizzazioni sindacali sia con le altre rappresentanze di impresa, per poter creare una cabina di regia permanente nella quale coinvolgere anche esponenti delle istituzioni con tutte le parti sociali”. Lo ha dichiarato il presidente di Unimpresa, Paolo Longobardi, nel corso dell’assemblea dell’associazione che si è svolta a Castellammare di Stabia (Napoli). Nel corso dell’assemblea, il presidente Longobardi ha tracciato un bilancio del quadriennio appena trascorso passando in rassegna i risultati raggiunti e tutti i progetti realizzati, con particolare riferimento al versante dell’internazionalizzazione. Sono stati ricordate, nel dettaglio, la costituzione del Consorzio Cise, le iniziative in Cina, l’apertura delle nuove sedi in India e Romania così come la nascita di tre importanti federazioni: “Mpmi Innovative”, “Agricoltura” e “Marmo e Macchine”. Il presidente ha poi ricordato il salto di qualità del Centro studi di Unimpresa, ormai sempre più al centro del dibattito di politica-economica e ha messo in risalto il successo di alcuni accordi sul versante del lavoro con Assossom e Job Just On Business spa. Nella relazione sono state poi menzionate le nuove sedi in Italia (Chieti, Trapani, Enna e Caltanissetta, Cosenza, Taranto, Trento, Como, Lecco, Bergamo, Varese e Brescia) e l’attività di ricerca svolta nell’ambito...

Unimpresa Salerno partner di H.I.T.S., un Polo d’innovazione nel settore turistico....

Si terrà il giorno 11 aprile p.v.  all’Auditorium di Scala nella splendida cornice della costa d’Amalfi il Workshop Med Lab Turismo. Nel corso dell’incontro che vede, tra gli altri, anche Unimpresa Provinciale di Salerno come partner  sarà presentato H.I.T.S., un progetto  il cui tema fondante – inteso quale attività complessa, unica e di durata determinata –  è il TURISMO SOTENIBILE, con l’obiettivo generale di proporre un sistema integrato (Polo d’Innovazione), organizzato ed efficiente per la produzione ed erogazione di servizi avanzati e formazione professionale al settore turistico per uno sviluppo territoriale sostenibile! H.I.T.S. sarà un Polo d’Innovazione che si porpone di stimolare l’innovazione e incoraggiare lo scambio di conoscenze ed esperienze tra imprese, associazioni, enti universitari e di ricerca, offrendo formazione e servizi innovativi alle imprese e alla pubblica amministrazione del territorio Campano. Il Polo opererà nell’ambito dei servizi avanzati come la pianificazione della destinazione, il marketing territoriale, l’innovazione ambientale, il posizionamento strategico degli hotels (pricing), le certificazioni di qualità, la web reputation e la digitalizzazione, l’analisi dei flussi internazionali (per la destagionalizzazione), le nuove forme del turismo come gli itinerari fashion & food (con la partnership di imprese/centri di distribuzione agroalimentari e della moda), e i servizi come la mobilità e l’energia per una destination sostenibile… svolgendo attività di consulenza, formazione professionale (master, Cps,  summer schools, corsi executive), trasferimento tecnologico (supporto alle start up), R&S, Matching domanda/offerta di lavoro, Progettazione Comunitaria (Fondi Europei), etc. Il Polo promuoverà suddette iniziative organizzando momenti di confronto e scambio di saperi, modelli, pratiche organizzative in forma di workshop, convegni ma anche attraverso forum e seminari on-line all’interno di specifiche web-community....

                     
                     
  Agenzia delle Entrate   Camera di commercio di Salerno   INAIL   INPS Provincia di Salerno Regione Campania