Sanatoria Equitalia

I contribuenti che vogliono aderire alla sanatoria sulle cartelle Equitalia, prevista dalla Legge di Stabilità, devono effettuare il versamento entro il 28 febbraio, anche presso gli sportelli postali, utilizzando il bollettino F35, riservato ai tributi esattoriali in ritardo. Equitalia consiglia di compilare un singolo bollettino per ogni pendenza, così che al codice fiscale del contribuente corrisponderà il numero di cartella esattoriale. Il numero di conto corrente su cui effettuare il versamento (quello di Equitalia nella propria provincia) è segnalato nella cartella esattoriale, così come l’agente della riscossione. Nel campo “eseguito da” bisogna idicare la dicitura “Definizioni Ruoli – L.S. 2014“. L’importo dovuto è segnato nella cartella sotto “dettaglio degli importi dovuti“. Il campo relativo agli interessi di mora non va compilato, visto che questo pagamento è esente grazie al condono. Esclusioni dal condono La sanatoria non vale per tutti i debiti fiscali ioscritti a ruolo, ma solo per quelli nei confronti di amministrazioni statali o locali (comprese le multe), che vengono riscossi da Equitalia. Sul sito di Equitalia è pubblicato un elenco di tutti gli enti ammessi alla definizione agevolata. Sono esclusi dalla sanatoria le pendenze contributive (Inps, Inail). Neanche le pendenze riferite a sentenze della Corte dei Conti sono sanabili: per queste specifiche sclusioni, sul sito di Equitalia è presente un elenco dei codici tributo, che non possono rientrare nella sanatoria....

Nuova legge Sabatini

Con il decreto 27 novembre 2013 il Ministero dello Sviluppo Economico (Mi.S.E.) rende operativa la cosiddetta “nuova Sabatini” introdotta con il decreto del Fare (decreto legge 21 giugno 2013, n. 69 convertito con modifiche in legge 9 agosto 2013, n. 98). Pubblicato il decreto ministeriale le micro, piccole e medie imprese potranno accedere a finanziamenti agevolati ad hoc per l’acquisto di beni strumentali aziendali. A copertura degli interventi, è istituito presso la Cassa Depositi e Prestiti un plafond di risorse per 2,5 miliardi di euro ulteriormente incrementabile fino a 5 miliardi. Beneficiari Potranno accedere alle agevolazioni le micro, piccole e medie imprese: •Microimpresa è un’impresa il cui organico sia inferiore a 10 persone e il cui fatturato o il totale di bilancio annuale non superi 2 milioni di euro; •Piccola impresa è l’impresa il cui organico sia inferiore a 50 persone e il cui fatturato o il totale del bilancio annuale non superi 10 milioni di euro; •Media impresa è l’impresa il cui organico sia inferiore a 250 persone e il cui fatturato non superi 50 milioni di euro o il cui totale di bilancio annuale non sia superiore a 43 milioni di euro. Possono accedere altresì le piccole e medie imprese agricole e della pesca. Sono invece escluse le imprese del settore carboniero, delle attività finanziarie e assicurative nonché della fabbricazione di prodotti di imitazione o di sostituzione del latte o dei prodotti lattiero-caseari. Operazioni agevolabili Il contributo è erogato in virtù delle seguenti operazioni: investimenti, anche mediante operazioni di leasing finanziario, in macchinari, impianti, beni strumentali di impresa e attrezzature nuovi di fabbrica ad uso produttivo, nonché per gli investimenti in hardware, in software ed in tecnologie digitali. Gli interventi potranno essere finalizzati: •alla creazione di una nuova attività produttiva; •all’ampliamento di una unità produttiva esistente; •alla diversificazione della produzione in uno stabilimento; •al cambiamento fondamentale del...

E-Commerce: nuove norme UE

Sono entrate in vigore le nuove regole per l’e-Commerce nella UE, che dovranno essere rispettate da tutti i 28 Stati Membri. Si tratta di nuove tutele e diritti per i consumatori, volti a favorire il commercio elettronico dando ai 570 milioni di potenziali acquirenti online in Europa la garanzia di maggiore sicurezza nelle procedure di acquisto. Per le imprese il recepimento della direttiva UE significa poter contare su un migliore funzionamento del mercato interno nonché su notevoli risparmi in termini di oneri amministrativi qualora si desideri vendere a livello transfrontaliero con le stesse modalità di vendita nazionali, le stesse condizioni contrattuali standard e gli stessi materiali informativi. Risarcimento e restituzioni Con la direttiva 2011/83 il Parlamento Europeo ha dunque varato nuove regole ad hoc per il risarcimento rapido ai consumatori in caso di acquisti non andati a buon fine. Le nuove regole si applicano a tutta l’Europa e hanno stabilito un termine di 14 giorni per restituire la merce acquistata online, per telefono o per corrispondenza, nel caso in cui si cambi idea per qualsiasi ragione. In più, se i rivenditori intendono addebitare ai clienti i costi della restituzione della merce in caso di ripensamento sono obbligati a specificarlo chiaramente e in anticipo. Opzioni preselezionate D’ora in poi sarà vietato ricorrere allo stratagemma delle caselle preselezionate per le opzioni extra rispetto all’acquisto, come avveniva per esempio peri biglietti aerei le cui transazioni spesso implicavano l’involontario acquisto anche un’assicurazione per il viaggio. Per le opzioni extra sarà obbligatorio lasciare la casella deselezionata di default, dando la possibilità al cliente di selezionarla in base alla propria volontà ed esigenza. Costi e trasparenza Il costo totale dei prodotti e servizi dovrà essere esposto chiaramente e non potranno essere addebitate sovrattasse o costi aggiuntivi se non chiaramente specificati prima dell’ordine. Per quanto riguarda il pagamento con carte di credito dovrà essere stabilito un...

Imprenditoria Femminile

Con la circolare n. 660 del 14 gennaio 2014 è stata attivata la sezione speciale del Fondo di Garanzia per le PMI (istituito con legge n. 662/1996) destinato all’imprenditoria femminile. La sezione speciale, istituita con il provvedimento del Ministro dell’Economia e delle Finanze, di concerto con il Ministro dello Sviluppo Economico è dotato di risorse pari a € 10.000.000. Saranno impiegate per interventi di garanzia diretta, controgaranzia e cogaranzia. A chi è rivolto Le imprese di micro, piccola e media dimensione, di qualsiasi settore, purchè: •società cooperative e società di persone costituite in misura non inferiore al 60% da donne; •società di capitali le cui quote di partecipazione spettano in misura non inferiore ai 2/3 a donne e i cui organi di amministrazione siano costituiti per almeno 2/3 da donne; •le ditte individuali gestite da donne, che operano nei settori dell’industria, dell’artigianato, dell’agricoltura, del commercio, del turismo e dei servizi; Come si accede alle garanzie e controgaranzie del Fondo Centrale per le PMI? L’accesso alle garanzie del Fondo può avvenire mediante prenotazione, oppure secondo il tradizionale iter di accesso mediante intermediario finanziario. Nel primo caso, le imprese femminili interessate devono prenotare anticipatamente la garanzia inviando apposita documentazione al Gestore del Fondo. Ottenuta la delibera di approvazione del Comitato di gestione del Fondo, l’impresa può recarsi presso un intermediario finanziario (banca, società di leasing o confidi) che dovrà presentare richiesta di conferma della garanzia entro 3 mesi dalla data di delibera del Comitato. Diversamente, l’impresa femminile ha facoltà di rivolgendosi senza prenotazione a un intermediario finanziario che presenterà la domanda al Gestore del Fondo allorché si appresterà a perfezionare l’accordo per l’effettuazione di una tra le operazioni garantibili di seguito descritte. Quali sono le operazioni interessate dalle garanzie del Fondo? 1. Operazioni finanziarie con copertura massima del Fondo fino all’80%. La garanzia diretta del Fondo, è concessa fino alla misura...

Internazionalizzazione PMI

Con decreto direttoriale del 10 gennaio 2014 il Ministero dello Sviluppo Economico ha aperto i termini di presentazione delle domande di finanziamento alle iniziative promozionali proposte dai Consorzi di PMI per l’annualità 2014. Il contributo a fondo perduto erogabile per l’anno corrente può raggiungere € 200.000. Possono accedere ai finanziamenti i Consorzi di piccole e medie imprese industriali, artigianali, turistiche, dei servizi, agroalimentari ed agricole. Le imprese commerciali possono partecipare purché non rappresentino la maggioranza delle imprese consorziate. I Consorzi di PMI devono essere già costituiti alla data di presentazione della domanda. Iniziative ammissibili •il progetto di internazionalizzazione deve prevedere attività promozionali di rilievo nazionale, per l’internazionalizzazione delle PMI coinvolte; •deve coinvolgere almeno 5 PMI consorziate provenienti da almeno tre diverse regioni italiane, appartenenti allo stesso settore o alla stessa filiera. E’ possibile prevedere il coinvolgimento, attraverso un contratto di rete, di PMI non consorziate purché in numero non prevalente rispetto a quello delle imprese consorziate coinvolte; Le proposte progettuali devono prevedere investimenti ammissibili per importi non inferiori a € 50.000 e non superiori a € 400.000. Il contributo a fondo perduto non può superare il 50% delle spese ammissibili. Le domande di accesso ai contributi possono essere proposte a partire dal 15 gennaio 2014 entro e non oltre il 15 marzo 2014. Per chiarimenti e accompagnamento rivolgersi alla Sede provinciale di Unimpresa Salerno :...

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