Angri e le Osterie Tipiche

Ancora un traguardo per Unimpresa Salerno. Costituita l’associazione presso la sede zonale di Angri, le Osterie Tipiche lanciano il portale internet per promuovere la rete e valorizzare i prodotti tipici e la filiera enogastronomica. Nella sede di Unimpresa Angri è stato presentato alla stampa l’iniziativa ed il portale. Il progetto punta a coinvolgere tutto il territorio nazionale.  “Si parte dal Sud e dall’Agro Nocerino, terra di transito tra le province di Napoli e Salerno in Campania, per dare slancio ad una rete che ha voluto andare oltre l’individualismo, puntando alla valorizzazione della filiera enogastronomica – commenta il presidente Agostino Ingenito – Mangiare tipico, promuovendo il kilometro zero e salvaguardando le eccellenze e la qualità dei nostri operatori, autentiche chiavi del territorio“. Il portale www.osterietipiche.com realizzato secondo i più moderni sistemi tecnologici e visibile su smartphone e tablet, offre sezioni dedicate alle osterie associate, alle ricette e proposte del giorno, oltre ad eventi ed iniziative. “Degustazioni, cene spettacolo, seminari formativi ed informativi ma soprattutto tipicità – ha sottolineato il presidente provinciale Demetrio Cuzzola– Il buon cibo accontenta tutti i palati ed in grado di fare aggregazione e sostenere l’economia, sosteniamo chi sta tentando di mettersi in rete per superare le difficoltà puntando a nuove tendenze e target“.  Spendere poco e degustare prodotti di qualità e del territorio è questa la richiesta che proviene da flussi sempre più costanti di utenti e consumatori che si spostano verso questi locali tipici garantendo in tal modo anche la valorizzazione di borghi e centri storici. “Il turismo enogastronomico può invertire la rotta, offrendo nuove occasioni per i territori e garantire quella occupazione che tanto auspichiamo – dichiara Ingenito – Auspichiamo ora maggiori sinergia con gli attori istituzionali con il supporto per la costituzione di reti e distretti, garantendo agevolazioni e defiscalizzazioni, l’obiettivo è guardare con positività, andando oltre la crisi, dando così in tal modo...

SISTRI da Marzo per nuove imprese: le sanzioni applicabili

SISTRI dal 3 Marzo per piccoli artigiani e produttori iniziali di rifiuti pericolosi, ma un emendamento al Milleproroghe fa slittare al nuovo anno le nuove e più aspre sanzioni. SISTRI: entrata in vigore e sanzioni 2014 e 2015 Fino al 2015 niente sanzioni per chi non adempie agli obblighi  SISTRI: lo stabilisce un emendamento all’articolo 10 del decreto Milleproroghe approvato alla Camera (in Senato entro fine mese per approvazione finale), mentre si conferma per il 3 marzo la partenza per il 2° scaglione di soggetti coinvolti, compresi alcuni piccoli artigiani (carrozzieri, elettrauto, orafi, parrucchieri): •Comuni e traportatori di rifiuti urbani della Campania. •Trasportatori di rifiuti speciali pericolosi auto-prodotti. •Enti o imprese produttori iniziali di rifiuti speciali pericolosi come conseguenza della loro primaria attività professionale. Sono esclusi i produttori iniziali non organizzati in enti o imprese (es.: professionisti) e quelli che producono rifiuti urbani, anche se pericolosi. Sanzioni SISTRI Il periodo cuscinetto sulle sanzioni serve a dare più tempo alle aziende per adeguarsi al nuovo sistema di tracciabilità dei rifiuti, sia quelle per le quali i nuovi obblighi sono partiti a ottobre 2013, sia quelle della nuova tranche. L’emendamento fa slittare da luglio a dicembre lo stop alle sanzioni SISTRI, ma solo per quelle previste dagli articoli 260-bis e 260-ter del dlgs 152/2006 (da 2.600 a 15.500 euro per chi omette l’iscrizione). Dunque, non significa che non si pagano sanzioni ma che si applicano quelle precedenti all’entrata in vigore del SISTRI. Allo stesso modo, le imprese devono effettuare tutti i passati adempimenti: registri di carico e scarico, formulari di trasporto, dichiarazione annuale al catasto dei rifiuti. (fonte...

Gruppo Autoriparatori

Nel suggestivo scenario di Palazzo Marciano in Casali di Roccapiemonte, sede del Distretto Industriale Nocera-Gragnano, si è svolta l’assemblea costituenta del Gruppo Autoriparatori di Unimpresa Salerno. Nel corso della serata, coordinata da Giovanni Alfano, operatore di settore di Castel San Giorgio, sono state affrontate le problematiche più pregnanti del comparto: dallo smaltimento rifiuti, con la nuova procedura prevista dal Sistri, alla sicurezza sul lavoro; dalla gestione dell’azienda alle necessità economiche e dai rapporti con le banche alla tassazione dell’azienda. Alla presenza di circa 50 tra meccanici, elettrauti, gommisti e carrozzieri, il presidente provinciale Demetrio Cuzzola ed il segretario provinciale, Sebastiano Fiume, hanno illustrato le possibilità offerte sul territorio dall’Associazione. Il referente della progettazione, Salvatore Messineo, ha presentato, in anteprima, il progetto “REM” sulla mobilità elettrica che Unimpresa sta portando avanti in collaborazione con Confindustria Salerno e con Polaris, Azienda Speciale della Camera di Commercio di Salerno. Al termine di un partecipato dibattito gli operatori hanno convenuto di nominare coordinatare del gruppo Giovanni Alfano che, entro la prossima settimana, provvederà alla convocazione dei colleghi per la formalizzazione delle nomine organizzative. Nelle foto alcuni momenti dell’incontro.  ...

Cartelle Equitalia: novità

Un emendamento al decreto Destinazione Italia trasforma in compensazione la sospensione 2014 delle cartelle Equitalia delle imprese con crediti PA.Barbara Weisz – 11 febbraio 2014 inShare.3 Cartelle esattoriali in compensazione dei crediti PA: emendamento al Destinazione ItaliaNiente sospensione per il 2014 delle cartelle esattoriali a carico di imprese che vantano crediti con la Pubblica Amministrazione: l’emendamento originario al decreto Destinazione Italia (comma 7 bis, articolo 12, Dl 145/2013) è stato corretto e prevede ora una compensazione tra somme a ruolo e crediti PA. La modifica è stata approvata alla Camera, dove si discute la legge di conversione del decreto. Destinazione Italia: gli emendamenti approvati Entrata in vigore Per l’operatività della nuova opzione servirà un decreto applicativo del MEF, di concerto con il MiSE, da emanare entro 90 giorni dall’entrata in vigore della legge di conversione del decreto Destinazione Italia. Il suo iter prevede, dopo il voto finale alla Camera dell’11 febbraio, il passaggio in Senato per approvazione definitiva entro il 22 del mese. Aventi diritto Il DM attuativo stabilirà anche i criteri per l’individuazione degli aventi diritto e le modalità di trasmissione dei loro elenchi all’agente di riscossione. In generale, le imprese con«crediti non prescritti, certi, liquidi ed esigibili» nei confronti della PA possono utilizzarli per compensare le cartelle di pagamento, sempre che la somma iscritta a ruolo sia pari o inferiore al credito vantato. Il credito deve essere certificato attraverso l’apposita piattaforma telematica del Ministero dello Sviluppo Economico (secondo le modalità previste dai decreti dell’Economia del 22 maggio 2012 e 25 giugno 2012).  (Fonte...

POS obbligatorio: rinvio

Quando scatta l’obbligo di POS per esercenti e professionisti? La norma vigente indica il 28 marzo per l’entrata in vigore del primo scaglione (commercianti e studi con fatturato oltre 200mila euro) ma è previsto un rinvio al 30 giugno 2014 in virtù del decreto Milleproroghe, che però è ancora in attesa di conversione in legge. Entrata in vigore Nonostante le voci di rinvio a giugno 2015 previsto da due analoghi emendamenti, il Governo ha reso noto che il termine per accettare pagamenti in moneta elettronica scatterà quest’estate come previsto dal Milleproroghe, confermando per il resto le disposizioni del DM24 gennaio 2014 per le transazioni di importo superiore a 30 euro. Secondo il Decreto Ministeriale, infatti, l’obbligo di POS doveva scattare il 28 marzo 2014 per chi ha generato ricavi 2013 pari ad almeno 200mila, mentre per gli altri era previsto un periodo cuscinetto di 90 giorni, in virtù del quale l’obbligo effettivo scattava il 30 giugno, data che ora il Milleproghe ha reso unica per tutti. Iter della norma Ripercorriamo per chiarezza le tappe della norma, i cui termini sono cambiati diverse volte negli ultimi mesi e che sono contenuti nel DM sopracitato, che fissa Disposizioni sui pagamenti elettronici secondo quanto previsto dall’articolo 15, comma 4, del dl 179/2012 (Decreto Crescita 2.0) convertito con modificazioni dalla legge 221/2012. Il Milleproroghe ha rimandato per tutti il termine del 30 giugno 2014, al fine di «consentire alla platea degli interessati di adeguarsi all’obbligo di dotarsi di POS», come previsto dal testo approvato in Senato. La legge di conversione del Milleproghe (che deve terminare il primo marzo) è in commissione alla Camera dal 5 febbraio: se come probabile non ci saranno variazioni, il 230 giugno 2014 sarà la data definitiva. Limiti della norma Di fatto, il Governo va incontro alle richieste delle organizzazioni di professionisti (architetti, ingegneri…), ma solo in parte. La...


                     
                     
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