Ritardi nei pagamenti all’Agenzia delle Entrate

Da uno studio di Unimpresa, viene fuori un nuovo campanello d’allarme, nel mirino sono sempre le aziende, in particolare le micro, piccole e medie imprese, che ancora una volta, si trovano a fare i conti con il Fisco. Dopo la scadenza predisposta dall’Agenzia delle Entrate e prevista per il 16 maggio, dei versamenti fiscali con il modello F24, l’81,3% delle aziende associate a Unimpresa, risulta essere in ritardo con tali pagamenti. Sono ben quattro su cinque le micro, piccole e medie imprese associate che non hanno rispettato i termini di legge previsti per il versamento di tasse e contributi all’amministrazione finanziaria. Un dato emerso grazie alle informazioni raccolte attraverso le sedi territoriali, che risulta essere in forte aumento dalle rilevazioni del mese di aprile, nel quale la percentuale era del 76,5%, una situazione in continuo peggioramento, dovuta all’aggravarsi della crisi finanziaria internazionale. Su 2983 imprese associate a Unimpresa della Provincia di Salerno che racchiudono i quattro settori delle attività produttive e dei servizi, ben 2425 non hanno potuto effettuare i pagamenti regolarmente all’agenzia delle Entrate, all’Inps e agli altri enti previdenziali e dell’amministrazione finanziaria, tra quante hanno ritardato di pochi giorni e quante hanno selezionato solo alcuni adempimenti. L’industria e l’edilizia, sono i settori particolarmente interessati e registrano una particolare difficoltà, ma ciò che emerge, è che il dato è omogeneo in tutte le categorie imprenditoriali, dalle piccole industrie ai servizi. Le sofferenze fiscali quindi sono una sorta di comune denominatore per tutti i comparti, dalla nautica all’alimentazione, dall’agricoltura al turismo. “Si tratta di un dato allarmante che risulta essere per le micro e piccole imprese, una scelta obbligata, così come si rileva a livello nazionale; la crisi di liquidità non consente la libertà di manovra e le casse dell’azienda non hanno margini, di conseguenza si sfora la prima data di scadenza e si paga subito dopo appena la...

Turismo, decreto per digitalizzazione

Il Consiglio dei Ministri ha varato  il decreto valore turismo in cui indica una serie di agevolazioni per quanto concerne le attività ricettive turistiche. Viene introdotto un credito d’imposta per la digitalizzazione e ammodernamento degli esercizi ricettivi   Per sostenere la competitività del turismo italiano e favorire la digitalizzazione del settore sono  riconosciuti crediti d’imposta del 30% per la ristrutturazione edilizia e l’ammodernamento delle strutture ricettive e per le spese sostenute negli anni 2014, 2015, 2016, 2017 e 2018 per: • L’acquisto di siti e portali web, inclusa l’ottimizzazione per i sistemi di comunicazione mobile; • l’acquisto di programmi informatici integrabili all’interno di siti web e dei social media per automatizzare il processo di prenotazione e vendita diretta on-line di servizi e pernottamenti e per potenziarne la distribuzione sui canali digitali favorendo l’integrazione fra servizi ricettivi ed extra ricettivi; • l’acquisto di servizi di comunicazione e marketing per generare visibilità e opportunità commerciali sul web e sui social media e comunità virtuali; • l’acquisto di App per la promozione delle strutture, dei servizi e del territorio e la relativa commercializzazione; • l’acquisto di spazi e pubblicità per la promozione e commercializzazione di servizi, pernottamenti e pacchetti turistici sui siti e piattaforme web specializzate, anche gestite da tour operator e agenzie di viaggio; • le spese per la progettazione, la realizzazione e la promozione digitale di proposte di offerta innovativa in tema di inclusione e di ospitalità per persone con disabilità; • l’acquisto di servizi relativi alla formazione del titolare o del personale dipendente per tutte tali attività. La nostra struttura associativa ha attivato un gruppo di lavoro composto da consulenti tecnici ed amministrativi per fornire consulenze in merito a questo decreto, alla ristrutturazione degli immobili da destinare alle attività ricettive o a quelle già esistenti. Per informazioni e fissare un appuntamento è necessario inviare un’email a segreteria@unimpresasalerno.it o contattare i...

Nuova Partnership per Gruppo Autoriparatori

A distanza di pochi mesi dalla formazione del Gruppo degli Autoriparatori di Unimpresa Provinciale Salerno, è stata stipulata una nuova partnership al supporto del comparto della meccatronica del territorio. Protocollo d’intesa tra Unimpresa Provinciale Salerno e l’Azienda Butler, colosso tutto italiano leader sul territorio nazionale dell’attrezzatura per i pneumatici dal 1988, con sistemi e tecnologie volte a ridurre sprechi e a massimizzare i fabbisogni energetici. Tante però le novità coinvolgenti il comparto degli autoriparatori che sono state illustrate nel corso di un incontro/seminario all’interno del quale si è discusso delle problematiche che coinvolgono i lavoratori, come la medicina del lavoro, la sicurezza, le necessità economiche e la voglia soprattutto di rilanciare un settore che ha voglia di mettersi in gioco. Unimpresa Salerno ha deciso di offrire agli autoriparatori un servizio dedicato di medicina del lavoro, come previsto dal Decreto Legislativo 81/2008, per tutelare e assicurare la sicurezza nei luoghi di lavoro e le analisi periodiche annesse. L’incontro, inoltre, è stato un momento per gettare le basi per un contratto di rete sull’autoriparazione, rilanciando così il comparto sul territorio, permettendo quindi di aprirsi a nuove opportunità di lavoro e di fare impresa. Il Gruppo Autoriparatori, coordinato da Giovanni Alfano, sarà interessato da un ciclo formativo, come da mission dell’Associazione Unimpresa Provinciale Salerno, che pone alla base di tutte le attività, la formazione e la conoscenza per essere competitivi e preparati sul mercato. L’associazione quindi, accogliendo le necessità dei singoli settori, darà la possibilità di intraprendere percorsi formativi nel campo della meccatronica a sostegno degli autoriparatori nello svolgimento del proprio lavoro, al passo con le nuove tecnologie, in particolare quelle legate al mondo dei motori ibridi, per le quali è stato predisposto un apposito...

Allarme Tasi nei CAF

Allarme Tasi nei Caf: l’87% dei Centri di assistenza fiscale prevede caos per i calcoli della nuova tassa sui servizi indivisibili e teme una valanga di ricorsi. Questo il quadro rilevato da Unimpresa attraverso la sua rete di 900 Caf sparsi su tutto il territorio nazionale. A un mese dal primo appuntamento con il balzello sugli immobili, la prima rata va versata entro il 16 giugno, quasi tutti i Caf di Unimpresa (783 su 900) sono in allarme: il rischio di errore nei versamenti è estremamente probabile. I motivi principali rilevati dagli esperti fiscali dell’associazione sono: difficoltà di calcolo, incertezza delle aliquote (non ancora chiare e deliberate dai comuni) e individuazione delle detrazioni previste per le prime abitazioni. Secondo Unimpresa, questo quadro porterà inevitabilmente a una valanga di ricorsi sia da parte dei comuni (nell’ipotesi in cui gli importi pagati siano inferiori al tributo da pagare) sia da parte dei proprietari di immobili (nel caso di versamenti superiori). Ciò perché solo il 10% degli oltre 8mila enti locali italiani ha adottato le delibere sulla Tasi. Il termine scade il 23 maggio, troppo a ridosso della scadenza dei versamenti, ed è assi probabile che si assisterà ad aumenti a raffica. È verosimile immaginare che l’aliquota per la prima abitazione verrà portata al tetto massimo dal 2,5 per mille al 3,3 per mille. E solo in questo caso i comuni potranno introdurre la possibilità di detrazioni prima casa e familiari a carico. Col risultato che se la delibera comunale lascerà l’aliquota al livello base, per molte famiglie l’importo finale sarà più alto della vecchia Imu.   Fonte:...

Unimpresa per EUNICE

Una nuova partnership vede protagonista Unimpresa Provinciale Salerno, che come di consueto sostiene progetti concreti e produttivi rivolti alle piccole e medie imprese, quindi, di conseguenza al sostegno di piccoli e medi imprenditori, con particolare attenzione all’universo femminile, che a tutt’oggi risulta essere un punto critico del mercato del lavoro. A tal proposito nasce EUNICE, il programma integrato per il rafforzamento della partecipazione femminile al mercato del lavoro attraverso l’attivazione di servizi all’infanzia e alle famiglie, in grado di migliorare la gestione dei tempi di vita e di lavoro. Duplice è l’obiettivo che UNICE si pone, cioè: integrare nuovi servizi e migliorare quelli esistenti al fine di sostenere la partecipazione al lavoro alle donne sulle quali gravano, i carichi di cura della famiglia. Nello specifico, gli interventi prescelti, che a loro volta poi si dividono in azioni sperimentali, sono i seguenti: Azioni per la conciliazione dei tempi di lavoro e di cura della famiglia (job-sharing; servizi alle famiglie all’interno dell’azienda quali baby trasporto sociale, ecc) Conciliazione dei tempi (progetti finalizzati all’armonizzazione degli orari dei servizi pubblici e privati con le esigenze lavorative della popolazione del territorio di riferimento, anche in attuazione dell’art. 9 della Legge 53/2000 e successivi provvedimenti attuativi). Attivazione di servizi di conciliazione rivolti a lavoratrici e lavoratori con figli 0-36 mesi o con carichi familiari di cura.   Per avere maggiori informazioni sul Progetto EUNICE è possibile contattare gli uffici di Unimpresa Provinciale Salerno allo 089.5647428  segreteria@unimpresaprovincialesalerno.it ...

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