Unioncamere lancia RipartireImpresa, il portale a misura di impresa sull’emergenza Coronavirus

Informazioni a misura di impresa per l’emergenza Coronavirus. A idearlo e metterlo a punto è Unioncamere, in collaborazione con InfoCamere, che ha realizzato una piattaforma online per aiutare gli imprenditori a districarsi nella marea di provvedimenti, nazionali e regionali, diretti al contenimento della diffusione del virus. Raggiungibile all’indirizzo https://ripartireimpresa.unioncamere.it/ il portale consente una ricerca mirata delle norme adottate a livello centrale e locale e dedica particolare attenzione alle opportunità di sostegno economico. La navigazione è semplice e intuitiva. Selezionando l’attività svolta e la regione in cui viene esercitata, è possibile prendere visione delle misure di principale interesse: quali attività possono restare aperte? A quali misure fiscali del Decreto Cura Italia si può accedere? Quali sono i servizi di assistenza disponibili e quali iniziative di sostegno stanno prendendo le Camere di commercio? La navigazione per settori consente così di ottenere informazioni puntuali e sintetiche su diversi aspetti fondamentali della normativa in vigore. Oltre alla possibilità di operare, infatti, l’impresa potrà conoscere rapidamente quali sono le modalità di accesso negli impianti e nei locali di lavoro consentite, gli obblighi di pulizia e sanificazione dell’impresa, quelli inerenti l’organizzazione aziendale o la sorveglianza sanitaria sui dipendenti. Insieme a questo, in rilievo, dalla pagina di accoglienza si accede rapidamente alle informazioni più utili, ai documenti e ai servizi di assistenza che grandi istituzioni e organizzazioni imprenditoriali pubblicano sul web; inoltre, è presente una selezione (in evidenza) di notizie continuamente aggiornate e un servizio di assistenza tecnica per gli eventuali problemi di fruizione. Infine, nel corso dei prossimi giorni sarà attivato un servizio di assistenza professionale diretta per rispondere in modo puntuale alle eventuali richieste degli imprenditori sulle misure più significative di proprio...

Coronavirus: Unimpresa, rivedere radicalmente il sistema fiscale

«Modificare radicalmente il sistema di imposizione fiscale italiano completamente sbilanciato e non reale, come confermato da tutte le istituzioni economiche mondiali e anche dall’Unione europea». È quanto chiede il consigliere nazionale di Unimpresa, Marco Pepe, come primo pilastro per far ripartire l’economia italiana in piena emergenza Coronavirus. «Occorre, ora, avere il coraggio di attaccare anziché restare in difesa ovvero affrontare i nodi storici che non fanno crescere questo Paese. Una sola possibilità che forse non si ripresenterà più. Si tratta di unire le forze parlamentari in un unico obiettivo con la regia della Presidenza della Repubblica. Fare le riforme ora per affrontare la ripartenza preparati. Spendere i soldi già stanziati per mettere in sicurezza le scuole, le strade, la sicurezza elettronica per l’intero Paese. Portare a termine i cantieri aperti e aprirne altri. Poche cose: un programma in pochi punti, ma efficace e concreto con tutte le forze politiche, insieme» aggiunge Pepe.  Secondo il consigliere nazionale di Unimpresa «la complessa situazione delle aziende italiane, quasi unica nel panorama europeo, che vede aziende italiane residenti in aree industriali a forte propensione e aziende, invece, inserite in un contesto desolante sotto l’aspetto delle infrastrutture sia di difficile soluzione. Da un lato si rende urgente un forte gettito di liquidità a fondo perduto e immediato senza fronzoli burocratici e dall’altro la cronica diffidenza dello Stato che è cosciente della pericolosità di una tale operazione perché alla fine si avrebbero aziende furbe che prendono molto e aziende in regola che continueranno a soffrire. In attesa dei soldi a pioggia, usiamo bene il tempo a disposizione per...

Coronavirus: Unimpresa, rischio danni su 150 miliardi di pil

L’analisi del Centro studi dell’associazione: effetti negativi sul 10% dell’economia italiana. Il Covid 19 è una minaccia per 64 miliardi del settore alberghiero e ristorazione, 53 miliardi del trasporto, più di 8 miliardi del comparto noleggio e leasing, 2 miliardi riferibili alle agenzie di viaggio e ai tour operator, quasi 11 miliardi riconducibili a musei, cinema e teatri, oltre 7 miliardi del settore sport e tempo libero. Il presidente Ferrara: «Le misure del governo sono pannicelli caldi, una emergenza sanitaria è diventata una catastrofe economica» Gli effetti del Coronavirus possono creare danni su 150 miliardi di euro di prodotto interno lordo ovvero quasi il 10% dell’economia italiana: si tratta di 64 miliardi del settore alberghiero e ristorazione, 53 miliardi del trasporto, oltre 8 miliardi del comparto noleggio e leasing, 2 miliardi riferibili alle agenzie di viaggio e ai tour operator, quasi 11 miliardi riconducibili a musei, cinema e teatri, oltre 7 miliardi del settore sport e tempo libero. Questa la fotografia scattata dal Centro studi di Unimpresa sui settori che stanno subendo e subiranno i maggiori danni a causa dell’emergenza legata al virus Covid 19, dal turismo ai trasporti, dagli spettacoli allo sport. Le ricadute sono in alcuni casi dirette e in altri si tratta di ricadute “a cascata”. «Le misure che il governo ha varato sono pannicelli caldi, non bastano a rimettere in piedi l’economia italiana. Il bilancio delle prossime stagioni, primavera ed estate, potrebbe tradursi in un bagno di sangue sia per gli operatori turistici sia per le imprese degli altri comparti. Nel giro di pochi giorni, a causa di clamorosi errori sul piano della comunicazione, una emergenza sanitaria si è trasformata in una catastrofe economica. La risposta è insoddisfacente: ci aspettiamo ulteriori interventi, altrimenti l’Italia tornerà in recessione» commenta il presidente di Unimpresa, Giovanna Ferrara. Secondo lo studio dell’associazione, che ha elaborato i dati Istat integrandoli...

Contributi per la partecipazione a manifestazioni fieristiche del 2020 – Prenotazione risorse entro il 15/10

Le imprese interessate a beneficiare dei contributi relativi alle manifestazioni fieristiche programmate nel periodo compreso tra l’1 gennaio e il 31 dicembre 2020, al fine di prenotare le risorse, dovranno inoltrare, entro il 15 ottobre 2019, apposita istanza redatta in base alle modalità contenute nell’apposito  regolamento camerale. Al seguente link è possibile scaricare il “Regolamento per l’ammissione ai contributi per la partecipazione alle manifestazioni fieristiche in Italia e all’estero” e gli allegati (file...

Assemblea Nazionale: un nuovo percorso associativo

“Unimpresa punta a lavorare molto sul versante del welfare. L’idea è un nuovo modello di rapporto di lavoro, anche sfruttando le novità offerte dal jobs act, per rivoluzionare e soprattutto aggiornare i contratti, con più spazio agli accordi aziendali di secondo livello pur nel pieno rispetto dei fondamentali contratti collettivi nazionali che tuttavia richiedono una stagione di ammodernamento significativo Anche in quest’ottica, il vertice dell’associazione vuole aprire una stagione di confronti sia con le organizzazioni sindacali sia con le altre rappresentanze di impresa, per poter creare una cabina di regia permanente nella quale coinvolgere anche esponenti delle istituzioni con tutte le parti sociali”. Lo ha dichiarato il presidente di Unimpresa, Paolo Longobardi, nel corso dell’assemblea dell’associazione che si è svolta a Castellammare di Stabia (Napoli). Nel corso dell’assemblea, il presidente Longobardi ha tracciato un bilancio del quadriennio appena trascorso passando in rassegna i risultati raggiunti e tutti i progetti realizzati, con particolare riferimento al versante dell’internazionalizzazione. Sono stati ricordate, nel dettaglio, la costituzione del Consorzio Cise, le iniziative in Cina, l’apertura delle nuove sedi in India e Romania così come la nascita di tre importanti federazioni: “Mpmi Innovative”, “Agricoltura” e “Marmo e Macchine”. Il presidente ha poi ricordato il salto di qualità del Centro studi di Unimpresa, ormai sempre più al centro del dibattito di politica-economica e ha messo in risalto il successo di alcuni accordi sul versante del lavoro con Assossom e Job Just On Business spa. Nella relazione sono state poi menzionate le nuove sedi in Italia (Chieti, Trapani, Enna e Caltanissetta, Cosenza, Taranto, Trento, Como, Lecco, Bergamo, Varese e Brescia) e l’attività di ricerca svolta nell’ambito dei contratti di rete, culminata con la pubblicazione di un libro a cui hanno collaborato i massimi esperti del settore insieme con accademici di importanti università. Oltre a quello del presidente Longobardi, l’assemblea è stata arricchita dagli interventi di Andrea...

Unimpresa Salerno partner di H.I.T.S., un Polo d’innovazione nel settore turistico.

Si terrà il giorno 11 aprile p.v.  all’Auditorium di Scala nella splendida cornice della costa d’Amalfi il Workshop Med Lab Turismo. Nel corso dell’incontro che vede, tra gli altri, anche Unimpresa Provinciale di Salerno come partner  sarà presentato H.I.T.S., un progetto  il cui tema fondante – inteso quale attività complessa, unica e di durata determinata –  è il TURISMO SOTENIBILE, con l’obiettivo generale di proporre un sistema integrato (Polo d’Innovazione), organizzato ed efficiente per la produzione ed erogazione di servizi avanzati e formazione professionale al settore turistico per uno sviluppo territoriale sostenibile! H.I.T.S. sarà un Polo d’Innovazione che si porpone di stimolare l’innovazione e incoraggiare lo scambio di conoscenze ed esperienze tra imprese, associazioni, enti universitari e di ricerca, offrendo formazione e servizi innovativi alle imprese e alla pubblica amministrazione del territorio Campano. Il Polo opererà nell’ambito dei servizi avanzati come la pianificazione della destinazione, il marketing territoriale, l’innovazione ambientale, il posizionamento strategico degli hotels (pricing), le certificazioni di qualità, la web reputation e la digitalizzazione, l’analisi dei flussi internazionali (per la destagionalizzazione), le nuove forme del turismo come gli itinerari fashion & food (con la partnership di imprese/centri di distribuzione agroalimentari e della moda), e i servizi come la mobilità e l’energia per una destination sostenibile… svolgendo attività di consulenza, formazione professionale (master, Cps,  summer schools, corsi executive), trasferimento tecnologico (supporto alle start up), R&S, Matching domanda/offerta di lavoro, Progettazione Comunitaria (Fondi Europei), etc. Il Polo promuoverà suddette iniziative organizzando momenti di confronto e scambio di saperi, modelli, pratiche organizzative in forma di workshop, convegni ma anche attraverso forum e seminari on-line all’interno di specifiche web-community....

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