Coronavirus: Unimpresa, rivedere radicalmente il sistema fiscale

«Modificare radicalmente il sistema di imposizione fiscale italiano completamente sbilanciato e non reale, come confermato da tutte le istituzioni economiche mondiali e anche dall’Unione europea». È quanto chiede il consigliere nazionale di Unimpresa, Marco Pepe, come primo pilastro per far ripartire l’economia italiana in piena emergenza Coronavirus. «Occorre, ora, avere il coraggio di attaccare anziché restare in difesa ovvero affrontare i nodi storici che non fanno crescere questo Paese. Una sola possibilità che forse non si ripresenterà più. Si tratta di unire le forze parlamentari in un unico obiettivo con la regia della Presidenza della Repubblica. Fare le riforme ora per affrontare la ripartenza preparati. Spendere i soldi già stanziati per mettere in sicurezza le scuole, le strade, la sicurezza elettronica per l’intero Paese. Portare a termine i cantieri aperti e aprirne altri. Poche cose: un programma in pochi punti, ma efficace e concreto con tutte le forze politiche, insieme» aggiunge Pepe.  Secondo il consigliere nazionale di Unimpresa «la complessa situazione delle aziende italiane, quasi unica nel panorama europeo, che vede aziende italiane residenti in aree industriali a forte propensione e aziende, invece, inserite in un contesto desolante sotto l’aspetto delle infrastrutture sia di difficile soluzione. Da un lato si rende urgente un forte gettito di liquidità a fondo perduto e immediato senza fronzoli burocratici e dall’altro la cronica diffidenza dello Stato che è cosciente della pericolosità di una tale operazione perché alla fine si avrebbero aziende furbe che prendono molto e aziende in regola che continueranno a soffrire. In attesa dei soldi a pioggia, usiamo bene il tempo a disposizione per...

Coronavirus: Unimpresa, rischio danni su 150 miliardi di pil

L’analisi del Centro studi dell’associazione: effetti negativi sul 10% dell’economia italiana. Il Covid 19 è una minaccia per 64 miliardi del settore alberghiero e ristorazione, 53 miliardi del trasporto, più di 8 miliardi del comparto noleggio e leasing, 2 miliardi riferibili alle agenzie di viaggio e ai tour operator, quasi 11 miliardi riconducibili a musei, cinema e teatri, oltre 7 miliardi del settore sport e tempo libero. Il presidente Ferrara: «Le misure del governo sono pannicelli caldi, una emergenza sanitaria è diventata una catastrofe economica» Gli effetti del Coronavirus possono creare danni su 150 miliardi di euro di prodotto interno lordo ovvero quasi il 10% dell’economia italiana: si tratta di 64 miliardi del settore alberghiero e ristorazione, 53 miliardi del trasporto, oltre 8 miliardi del comparto noleggio e leasing, 2 miliardi riferibili alle agenzie di viaggio e ai tour operator, quasi 11 miliardi riconducibili a musei, cinema e teatri, oltre 7 miliardi del settore sport e tempo libero. Questa la fotografia scattata dal Centro studi di Unimpresa sui settori che stanno subendo e subiranno i maggiori danni a causa dell’emergenza legata al virus Covid 19, dal turismo ai trasporti, dagli spettacoli allo sport. Le ricadute sono in alcuni casi dirette e in altri si tratta di ricadute “a cascata”. «Le misure che il governo ha varato sono pannicelli caldi, non bastano a rimettere in piedi l’economia italiana. Il bilancio delle prossime stagioni, primavera ed estate, potrebbe tradursi in un bagno di sangue sia per gli operatori turistici sia per le imprese degli altri comparti. Nel giro di pochi giorni, a causa di clamorosi errori sul piano della comunicazione, una emergenza sanitaria si è trasformata in una catastrofe economica. La risposta è insoddisfacente: ci aspettiamo ulteriori interventi, altrimenti l’Italia tornerà in recessione» commenta il presidente di Unimpresa, Giovanna Ferrara. Secondo lo studio dell’associazione, che ha elaborato i dati Istat integrandoli...

Assemblea Nazionale: un nuovo percorso associativo

“Unimpresa punta a lavorare molto sul versante del welfare. L’idea è un nuovo modello di rapporto di lavoro, anche sfruttando le novità offerte dal jobs act, per rivoluzionare e soprattutto aggiornare i contratti, con più spazio agli accordi aziendali di secondo livello pur nel pieno rispetto dei fondamentali contratti collettivi nazionali che tuttavia richiedono una stagione di ammodernamento significativo Anche in quest’ottica, il vertice dell’associazione vuole aprire una stagione di confronti sia con le organizzazioni sindacali sia con le altre rappresentanze di impresa, per poter creare una cabina di regia permanente nella quale coinvolgere anche esponenti delle istituzioni con tutte le parti sociali”. Lo ha dichiarato il presidente di Unimpresa, Paolo Longobardi, nel corso dell’assemblea dell’associazione che si è svolta a Castellammare di Stabia (Napoli). Nel corso dell’assemblea, il presidente Longobardi ha tracciato un bilancio del quadriennio appena trascorso passando in rassegna i risultati raggiunti e tutti i progetti realizzati, con particolare riferimento al versante dell’internazionalizzazione. Sono stati ricordate, nel dettaglio, la costituzione del Consorzio Cise, le iniziative in Cina, l’apertura delle nuove sedi in India e Romania così come la nascita di tre importanti federazioni: “Mpmi Innovative”, “Agricoltura” e “Marmo e Macchine”. Il presidente ha poi ricordato il salto di qualità del Centro studi di Unimpresa, ormai sempre più al centro del dibattito di politica-economica e ha messo in risalto il successo di alcuni accordi sul versante del lavoro con Assossom e Job Just On Business spa. Nella relazione sono state poi menzionate le nuove sedi in Italia (Chieti, Trapani, Enna e Caltanissetta, Cosenza, Taranto, Trento, Como, Lecco, Bergamo, Varese e Brescia) e l’attività di ricerca svolta nell’ambito dei contratti di rete, culminata con la pubblicazione di un libro a cui hanno collaborato i massimi esperti del settore insieme con accademici di importanti università. Oltre a quello del presidente Longobardi, l’assemblea è stata arricchita dagli interventi di Andrea...

ANCHE UNIMPRESA SALERNO HA FIRMATO IL DOCUMENTO PER IL NON ACCORPAMENTO DELL’AUTORITA’ PORTUALE

Questa mattina nella sede istituzionale della Camera di Commercio di Salerno c’è stata la firma congiunta da parte dei presidenti delle associazioni delle categorie produttive della provincia di Salerno della lettera/documento, indirizzata al Presidente del Consiglio dei Ministri, al Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti e al Presidente della Regione Campania, in merito all’accorpamento delle Autorità di Napoli e Salerno. La lettera/documento, proposta da Assotutela, è stata condivisa e sostenuta dal Presidente della Camera di Commercio di Salerno e dai Presidenti provinciali di Aies/Ance, Assoagenti, Assospedo, Casartigiani, Cia, Cidec, Cna, Coldiretti, Compagnia delle Opere, Confartigianato, Confcommercio, Confcooperative, Confesercenti, Confindustria, Fai, Unimpresa, Claai, Confagricoltura. Questo il DOCUMENTO ASSOCIAZIONI firmato di rispettivi...

Erasmus+ e Unimpresa

Un nuovo progetto è alle porte di Unimpresa Provinciale Salerno che coinvolgerà diverse realtà ma soprattutto tanti ragazzi. Si tratta di Erasmus +, un progetto di mobilità che vedrà protagonisti 70 diplomati del territorio italiano, con precedenza agli studenti della Regione Campania, che avranno la possibilità di effettuare un’attività di tirocinio in una delle strutture europee aderenti all’iniziativa. Potranno partecipare i giovani diplomati che al momento della pubblicazione del bando siano in possesso dei seguenti requisiti: aver conseguito il 18° anno di età; aver conseguito un diploma entro un anno dalla data di presentazione della domanda di partecipazione al progetto in uno dei seguenti ambiti: management d’impresa nei settori artigianato, agricoltura, commercio, industria, turismo, nautica; conoscenza della lingua del Paese ospitante in cui il partecipante effettuerà la sua esperienza di tirocinio; stato di disoccupazione/inoccupazione. Glocal s.r.l. da tempo ha messo in campo, diverse proposte progettuali, finalizzate all’acquisizione delle competenze professionali in mobilità, integrando l’azione di istituzioni scolastiche con fabbisogni e prassi di realtà rappresentative del mondo del lavoro. Unimpresa Salerno, è vicina alle imprese e alle nuove generazioni del territorio che si affacciano al mondo del lavoro. Un sodalizio che si preannuncia vincente, Unimpresa e Glocal insieme, per dar vita ad un progetto di crescita per la nuova generazione, che si pone l’obiettivo di premiare i giovani più talentuosi, che vorranno entrare in contatto con il mercato del lavoro europeo. Colmare la carenza di capacità “pratico-operative” nelle discipline studiate in ambito scolastico e migliorare la capacità di “analisi”, di “problem solving” e di “comunicazione”, sono gli obiettivi principali dell’iniziativa, oltre a stimolare la capacità di adattamento nei ragazzi in un Paese straniero, lontani da casa e alla predisposizione al cambiamento. Oltre agli obiettivi che il progetto intende raggiungere, di grande rilievo è il modo con il quale Unimpresa Salerno ha intenzione di “disseminare” e “sfruttare” i risultati ottenuti. Infatti,...

Gruppo Autoriparatori

Nel suggestivo scenario di Palazzo Marciano in Casali di Roccapiemonte, sede del Distretto Industriale Nocera-Gragnano, si è svolta l’assemblea costituenta del Gruppo Autoriparatori di Unimpresa Salerno. Nel corso della serata, coordinata da Giovanni Alfano, operatore di settore di Castel San Giorgio, sono state affrontate le problematiche più pregnanti del comparto: dallo smaltimento rifiuti, con la nuova procedura prevista dal Sistri, alla sicurezza sul lavoro; dalla gestione dell’azienda alle necessità economiche e dai rapporti con le banche alla tassazione dell’azienda. Alla presenza di circa 50 tra meccanici, elettrauti, gommisti e carrozzieri, il presidente provinciale Demetrio Cuzzola ed il segretario provinciale, Sebastiano Fiume, hanno illustrato le possibilità offerte sul territorio dall’Associazione. Il referente della progettazione, Salvatore Messineo, ha presentato, in anteprima, il progetto “REM” sulla mobilità elettrica che Unimpresa sta portando avanti in collaborazione con Confindustria Salerno e con Polaris, Azienda Speciale della Camera di Commercio di Salerno. Al termine di un partecipato dibattito gli operatori hanno convenuto di nominare coordinatare del gruppo Giovanni Alfano che, entro la prossima settimana, provvederà alla convocazione dei colleghi per la formalizzazione delle nomine organizzative. Nelle foto alcuni momenti dell’incontro.  ...


                     
                     
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